Avevo la fortuna di crescere insieme agli animali. Soprattutto i cani avevano sempre un ruolo importante nella mia vita.

Susi, il nostro primo cane è arrivato da noi quando era cucciolo, da un canile. Un incrocio di strada come deve essere - furbo, ubbidiente e semplice.

 

Dopo qualche anno si è aggiunto un altro cucciolo, un incrocio Australian Shepherd - era finita la pace in casa. Quel monello ci dava da fare. Abbiamo capito presto che le passeggiate quotidiane non erano sufficienti per lui. Iniziavo col agility, ma mandavo quel  maschio giovane ancora più su di giri. Ma fortunamente siamo riusciti col tempo a deviare nella strada giusta e Leon si sviluppa in

un compagno piacevole e di famiglia. 

Quando sono andata via da casa dei miei non riuscivo a stare senza un muso peloso. E così succede che arriva Leyla, un incrocio femmina. Il mio primo cane! Fiera e motivata come ero inizio subito con l'educazione del cucciolo. Tanto ero cresciuta con dei cani e dovevo sapere di cosa si tratta! Siccome Leyla è nata in un maso e viveva in un a stalla di capre fino alla 10 settimana, non vedevo l'ora di fargli vedere finalmente il mondo. Passeggiate lunghe. Giochi nella classe dei cuccioli. Gite lunghe con il bus e treno in città. Euforia tutti i giorni. È successo quello che doveva succedere: dopo poco tempo avevo un iperattivo, insicuro cane giovanile di 30 chili che cacciava e tirava al guinzaglio. Noi - Leyla e io, frustrati e sopraffatti. Nelle scuole tradizionali non ci potevano aiutare. Con punizione, pressione e violenza non volevo e non potevo lavorare con il mio cane.

È così è nato il mio obbiettivo di formarmi come trainer cinofilo. Dopo lunghe ricerche ho trovato la formazione adatta in Svizzera. Ho conosciuto metodi di educazione cinofila innovativi ed estesi. Finalmente ho capito cosa avevo sbagliato. La tematica mi ha talmente affascinata ed entusiasmata che ho deciso di mettermi in proprio come trainer nel mio paese natale e aiutare a umano e cane di diventare un team.